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Rsf: 76 reporter uccisi nel 2009, 157 costretti all'esilio


Pubblicata in data: 01/01/2010


Settantasei giornalisti sono stati uccisi nel 2009 mentre svolgevano il loro lavoro nella varie zone calde del mondo. Rispetto al 2008 è stato registrato un aumento di 16 reporter assassinati (+26%). Il dato è stato pubblicato oggi a Berlino da Reporters sans frontieres. «L'anno 2009 è stato caratterizzato da due avvenimenti drammatici - spiega Rsf -: il più grande massacro di giornalisti commesso in una sola giornata, ovvero l'uccisione di 30 professionisti dei media perpetrata da una milizia privata di un governatore a sud delle Filippine, e l'ondata di arresti e condanne senza precedenti di giornalisti e bloggers in Iran, dopo la contestata rielezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad».

Secondo il rapporto, gli altri paesi ad alto rischio sono la Somalia con nove reporter uccisi, il Pakistan e la Russia con rispettivamente cinque reporter. Per la prima volta Reporters sans frontieres ha inserito in questo bilancio annuale il numero dei giornalisti costretti all'esilio dopo essere stati vittime di intimidazioni o minacce di morte: sono almeno 157.

Ansa


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