Pubblicata in data: 08/03/2010
La Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) esorta i media a dare più spazio alle donne. Secondo l’associazione, infatti, sono troppo poche le donne che ricoprono ruoli di rilievo in ambito giornalistico, specialmente se si considera il Medio Oriente e il mondo arabo in generale. Secondo uno studio che Ifj pubblica oggi, in occasione dell’8 marzo, nonostante una discreta presenza femminile nei corsi di giornalismo di università e scuole ad hoc, le donne hanno poi limitatissime possibilità di entrare nel mondo del lavoro e vengono sistematicamente escluse dalle posizioni di rilievo. “La situazione è deplorevole – sostiene il segretario generale della Federazione, Aidan White – Le organizzazioni mediatiche rimangono dominate dagli uomini. Bisogna dare alle donne uguale possibilità di accesso ai ruoli di comando. Quando ciò succederà, si verificheranno cambiamenti epocali nell’agenda delle notizie”. A livello globale, infatti, il mondo femminile diventa quasi invisibile, rappresentando solo il 24% della copertura informativa totale. I dati sono frutto dei risultati preliminari del Global Media Monitoring Project (Gmmp). “Sono risultati sconvolgenti – afferma ancora White – Un ritratto equo dei generi nelle notizie non può essere marginale. È una questione da prendere in seria considerazione. Non si possono continuare ad ignorare le esigenze di metà della popolazione”.
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