L’AGSP al Festival del giornalismo di Perugia 2018

Tra i primissimi partner del Festival del giornalismo di Perugia fin dal 2007, anno della sua nascita, l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia 12 anni dopo è ancora fra i partner della manifestazione.
Di seguito gli eventi targati AGSP in programma quest’anno a Perugia:

– “Giornalismo e cambiamento climatico: adattarsi al nuovo mondo
Sabato 14 aprile, ore 11.45 – Palazzo dei Priori, Sala della Vaccara

World Economic Forum, World Bank, governi mondiali, ricerca scientifica. Vi raccontiamo “chi fa cosa?” per permettere all’uomo di continuare a vivere sul pianeta. La COP21 di Parigi, poi la COP23 di Bonn, hanno chiarito che non basta contenere l’aumento, inevitabile, della temperatura del pianeta in 2 gradi centigradi. E’ ormai ora di pensare ad adattarsi al nuovo mondo.
Chi lo sta già facendo? E come? Strappare terra al mare, portare la vita nel deserto, coltivare senz’acqua o con acqua salata, imparare a gestire gli eventi estremi… Dall’Olanda a Israele, passando per l’Italia… è partita la corsa mondiale più importante, quella contro il tempo. Ad agosto 2017 è stato lanciato, un po’ in sordina, il Piano Nazionale di Adattamento italiano… Ma chi sono i players e quali le azioni più urgenti da mettere in atto? Quanti conoscono #italiasicura?
Con Elisa Calliari (Università Ca’ Foscari di Venezia), Enrica De Cian (Università Ca’ Foscari di Venezia), Marco Merola (responsabile comunicazione CNBBSV), Michele Torsello (dirigente #ItaliaSicura, Presidenza del Consiglio dei Ministri).
Modera Enzo Arceri, Gr Rai e Segretario Agsp.

– “Cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Nunzio Bassi
Sabato 14 aprile, ore 13.00 – Palazzo dei Priori, Sala della Vaccara

Premiazione dei vincitori dell’edizione 2018 del Premio dedicato a Nunzio Bassi, per 20 anni coordinatore didattico della scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
Con Roberto Conticelli, Presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, ed Enzo Arceri, Segretario Agsp. Presenta Fausto Bertuccioli, Presidente Agsp.

L’AGSP al Festival di “Internazionale” a Ferrara 2017

Per il secondo anno consecutivo l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia sarà presente al Festival di “Internazionale” a Ferrara con un panel dedicato all’ambiente, ai cambiamenti climatici e alle sfide dell’uomo che tenta di sopravvivere a se stesso.

All’incontro, in programma venerdì 29 settembre, dalle ore 14.30, presso la Biblioteca Ariostea, prenderanno parte: Paolo Benanti (Università Gregoriana), Enrica De Cian (Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici), Marco Merola (giornalista e divulgatore scientifico).

Modera il panel il Segretario dell’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia Enzo Arceri (GR Rai).

IJF17 – “Ibernazione, ogm e ingegneria genetica”

Dall’ibernazione alle banche dati del Dna, dagli Ogm all’utilizzo degli embrioni. Etica e scienza a confronto in un momento storico particolare, che apre possibilità prima impensabili grazie al progresso tecnologico. Di questo si è discusso nel panel dal titolo “Ibernazione, ogm e ingegneria genetica” organizzato dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo 2017 di Perugia. Ospiti del panel Enzo Arceri (Giornale Radio Rai e segretario Agsp), Paolo Benanti (padre francescano), Sabrina Carreras (Presa Diretta), Andrea Lenzi (Docente Università La Sapienza Roma), Marco Merola (responsabile comunicazione CNBBSV) e Laura Palazzani (Docente LUMSA).
Come affrontare questioni complesse mettendosi, come giornalisti, al servizio del pubblico?

Ibernazione – Si parte dall’ibernazione con l’intervento di Paolo Benanti, padre francescano, considerato tra i massimi esperti mondiali di Teologia morale e Bioetica. Ci sono tre società al mondo che offrono questo servizio, per un costo che oscilla tra i 30 e i 200 mila euro. Un futuro possibile ma sicuramente non certo. “Siamo sicuri di poter vendere tutto ciò che possiamo fare?”, si chiede Benanti di fronte alla prassi commerciale che ci porta a pagare per qualsiasi cosa, seppur priva di fondamento ed evidenza scientifica. Dalla relazione medico-paziente sembra si stia passando ad una nuova tra cliente e fornitore di servizi.
“La risposta al problema della finitezza umana oggi non è religiosa né scientifica, ma mitica, fuori dal tempo”; ritorna il tema della post-verità, parola dell’anno 2016 secondo lo storico dizionario inglese Oxford. Una post-verità scientifica che ignora fatti e dati per lasciare spazio alla speranza di estendere le potenzialità umane oltre i limiti fino ad ora conosciuti.

Banche dati DNA – Arriviamo per ultimi in Europa, ma almeno abbiamo a disposizione tecnologie innovative per farlo; il riferimento è alla raccolta, elaborazione e al controllo di dati sul Dna di persone che si trovano in carcere con una sentenza passata in giudicato. Oggi le banche dati italiane custodiscono le identità di 38 mila persone. Sono informazioni da maneggiare con cura: un errore potrebbe portare ad individuare come colpevole qualcuno che non c’entra nulla. A supervisionare il processo di prelievo e decodifica è il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze per la Vita (CNBBSV).

Ogm – Sabrina Carreras di Presa Diretta ha analizzato i vari linguaggi della narrazione scientifica in tv. Spetta al giornalista rendere semplici concetti apparentemente distanti dalla quotidianità. Gli ogm in Italia non si possono coltivare ed è vietata anche la ricerca sul tema. La riflessione del giornalista in campi che, come questo, possono spaventare l’opinione pubblica, deve partire chiedendosi quanto pesino i pregiudizi e la caccia alle streghe, da un lato, e gli interessi privati dall’altro.

(Giulia Bianconi)