Premio “InFormazione” – Nunzio Bassi rinviato al 2022

IMPORTANTE: l’edizione 2020 del concorso, causa Covid, è rinviata al 2022.


L’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia organizza e promuove l’ottava edizione del Premio “InFormazione”, riservato ai praticanti delle Scuole di giornalismo italiane.
Il concorso è patrocinato dall’Ordine nazionale dei Giornalisti e dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.

Il premio è dedicato alla memoria di Nunzio Bassi, coordinatore didattico per 20 anni della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, scomparso il 30 ottobre 2013. La menzione speciale del Premio è intitolata a Dante Ciliani, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria e amico dell’AGSP, venuto a mancare il 13 settembre 2015.

Obiettivo del Premio è valorizzare i giovani iscritti alle Scuole di giornalismo italiane. In palio per i più meritevoli vi sono tre borse di studio (dotazione complessiva del premio: 2500 euro).

Gli elaborati in concorso dovranno essere dedicati al “lavoro che c’è”: imprese, aziende, tipologie di mestieri e professioni che continuano ad assorbire forza lavoro. Ma anche quel lavoro cui bisogna adattarsi, perché pur di averne uno, di lavoro, lo si accetta a prescindere dai propri titoli di studio.

Scadenza per l’invio degli elaborati: è prorogata al 03 maggio 2020 (entro le ore 24).

La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà a Roma o a Perugia nel mese di giugno 2020.
Di seguito il bando di partecipazione e il modulo di adesione:

Scarica il Regolamento del concorso – Edizione 2020;

Scarica il Modulo Premio Informazione 2020.

Premio “InFormazione” – Nunzio Bassi 2019. Vincono Perugia e Milano

Sono Perugia e MIlano le vincitrici della settima edizione del Premio “InFormazione”, promosso dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia e dedicato alla memoria di Nunzio Bassi, storico coordinatore didattico della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia scomparso nell’ottobre del 2013. Al concorso – patrocinato anche quest’anno da Ordine nazionale dei Giornalisti e Ordine regionale dei Giornalisti dell’Umbria  –  hanno partecipato decine di praticanti delle scuole di Milano (“Walter Tobagi”), Roma (Luiss), Perugia e Bari.

Di seguito i vincitori decretati dalla giuria, composta da Roberto Conticelli (Presidente Ordine regionale dell’Umbria), Franco Elisei (Presidente Ordine regionale delle Marche), Isabella Di Chio (inviata Tgr Lazio) e Mario Forenza (caposervizio Cronaca RaiNews24):

– 1° classificato (1200 eur): Arnaldo Liguori (Scuola di giornalismo di Perugia). Titolo dell’elaborato: “BATTAGLIE DI QUARTIERE: PERUGIA TRA DEGRADO E RIQUALIFICAZIONE”.

– 2° classificato (800 eur): Stefania Blasioli (Scuola di giornalismo di Perugia). Titolo dell’elaborato: “UN QUARTIERE CHE FA PAURA”.

– Menzione speciale, dedicata a Dante Ciliani (500 eur): Roberta Giuili (Scuola di giornalismo “Walter Tobagi”, Milano). Titolo dell’elaborato: “NEGLI ORTI SI COLTIVA L’AGGREGAZIONE”.

A consegnare i premi Fausto Bertuccioli, presidente AGSP, e Roberto Conticelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria.

L’AGSP al Festival del giornalismo di Perugia 2019

Partner del Festival del giornalismo di Perugia fin dalla sua prima edizione, nel 2007, l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia sarà per il 13° anno consecutivo parte della manifestazione.
Di seguito gli eventi targati AGSP in programma quest’anno a Perugia:

– “La grande cronaca, sul campo oggi come ieri
Sabato 6 aprile, ore 12.00 – Palazzo Graziani, Sala delle Colonne

La sentenza sulla trattativa stato mafia, le indagini per colpire la rete di copertura di Matteo Messina Denaro, e ancora la Calabria con la ‘ndrangheta che uccide, infiltra, corrompe. Queste ed altre zona d’ombra, collusioni che oggi come ieri la cronaca continua ad illuminare, verità oltre la superficie che social network e rete non possono restituire.
Con Paolo Borrometi, Direttore La Spia, Federico Cafiero De Rhao, Procuratore Nazionale Antimafia, e Francesco Vitale, caporedattore Cronaca del Tg2. Modera Silvia Balducci, RaiNews24 e Direttivo Agsp.

– “Cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Nunzio Bassi
Sabato 6 aprile, ore 13.00 – Palazzo Graziani, Sala delle Colonne

Premiazione dei vincitori dell’edizione 2019 del Premio di giornalismo dedicato a Nunzio Bassi, per 20 anni coordinatore didattico della scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
Con Roberto Conticelli, Presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, ed Enzo Arceri, Segretario Agsp. Presenta Fausto Bertuccioli, Presidente Agsp.

Premio “InFormazione” – Nunzio Bassi. Il bando 2019

L’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia organizza e promuove la settima edizione del Premio “InFormazione”, riservato ai praticanti delle Scuole di giornalismo italiane.
Il concorso è patrocinato dall’Ordine nazionale dei Giornalisti e dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.

Il premio è dedicato alla memoria di Nunzio Bassi, coordinatore didattico per 20 anni della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, scomparso il 30 ottobre 2013. La menzione speciale del Premio è intitolata a Dante Ciliani, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria e amico dell’AGSP, venuto a mancare il 13 settembre 2015.

Obiettivo del Premio è valorizzare i giovani iscritti alle Scuole di giornalismo italiane. In palio per i più meritevoli vi sono tre borse di studio (dotazione complessiva del premio: 2500 euro).

Gli elaborati in concorso dovranno essere dedicati alle sfide del giornalismo dedicato alla cronaca al tempo di internet e dei social network: da quella nera a quella giudiziaria, dallo studio di ampie inchieste di mafia all’approfondimento di singoli personaggi o episodi di cronaca.

Scadenza per l’invio degli elaborati: 20 marzo 2019 (entro le ore 24).

La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà a Perugia in occasione della prossima edizione del Festival internazionale del giornalismo di Perugia (3/7 aprile 2019). Di seguito il bando di partecipazione e il modulo di adesione:

Scarica il Regolamento del concorso – edizione 2019;

Scarica il Modulo di adesione 2019.

 

Giuria del Premio
Roberto Conticelli, Presidente Ordine regionale dell’Umbria
Franco Elisei, Presidente Ordine regionale delle Marche
Isabella Di Chio, inviata Tgr Lazio
Mario Forenza, caposervizio “cronaca” RaiNews24

“Cambiamenti climatici e giornalismo”. Successo per il panel AGSP all’IJF18

L’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia è stata anche quest’anno tra i protagonisti del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia con un panel dedicato al tema dei cambiamenti climatici e delle sfide ad essi correlati. A discutere insieme per circa una ora e mezza in una gremita sala della Vaccara Fausto Bertuccioli, giornalista del giornale radio Rai e presidente Agsp, Elisa Calliari, del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, Enrica De Cian, dell’Univeristà Ca’ Foscari, Marco Merola, giornalista e divulgatore scientifico, e Michele Torsello, dirigente di #Italiasicura.

Durante l’incontro, dal titolo “Giornalismo e cambiamento climatico: adattarsi al nuovo mondo“, si è cercato di fare il punto non solo sullo stato dell’arte circa il surriscaldamento terrestre ma anche del ruolo dell’uomo. “Una corsa contro il tempo”, hanno ammesso tutti i relatori.

Da sottolineare il piano, esposto da Michele Torsello, lanciato ad agosto del 2017 dal governo con #italiasicura. Un progetto che segue la strada della prevenzione superando la logica delle emergenze in settori chiave per l’attività sociale, culturale e economica: dissesto idrogeologico, infrastrutture idriche ed edilizia scolastica.

A chiudere il dibattito, la presentazione del progetto giornalistico “Adaptation”, condotto da Merola in giro per il mondo: un’indagine su come l’uomo sta cercando di adattarsi alla natura e poter sopravvivere ai cambiamenti climatici.

Premio “InFormazione” – Nunzio Bassi 2018. Vincono Perugia e Roma

Sono Perugia e Roma le vincitrici dell’edizione 2018 del Premio “InFormazione”, organizzato dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia e dedicato alla memoria di Nunzio Bassi, storico coordinatore didattico della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia scomparso nell’ottobre del 2013. Al concorso – patrocinato anche quest’anno da Ordine nazionale dei Giornalisti e Ordine regionale dei Giornalisti dell’Umbria  –  hanno partecipato praticanti delle scuole di Torino, Bologna, Roma (Luiss e Lumsa) e Perugia (Scuola di giornalismo radiotelevisivo).

Di seguito i vincitori decretati dalla giuria, composta da Roberto Conticelli (Presidente Ordine regionale dell’Umbria), Franco Elisei (Presidente Ordine regionale delle Marche), Giorgio Pacifici (Tg2) e Roberta Serdoz (Tg3 e consigliera nazionale OdG):

1° classificato (1250 eur): GIULIA BIANCONI, CAMILLA ORSINI e CHIARA SIVORI (Scuola di giornalismo Radiotelevisivo di Perugia). Titolo dell’elaborato: “CAMBIAMENTI CLIMATICI: QUEL GRADO IN PIÚ CHE FA LA DIFFERENZA”.

2° classificato (750 eur): Di SALVATORE TROPEA ( Scuola di giornalismo LUMSA). Titolo dell’elaborato: “IN FUGA DAL CLIMA: I MIGRANTI DI CUI NESSUNO PARLA”.

– Menzione speciale, dedicata a Dante Ciliani (500 eur): NICOLÒ CANONICO e CHIARA SIVORI – Scuola di Giornalismo di Perugia. Titolo dell’elaborato: “A LIVELLO DI GUARDIA”.

A consegnare i premi Fausto Bertuccioli, presidente AGSP, Chiara Longo Bifano, consigliera direttiva AGSP, e Roberto Conticelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria.

L’AGSP a Medioera 2018, il Festival di cultura digitale di Viterbo

Per il quinto anno consecutivo, l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia è tra i partner di “Medioera“, il Festival di cultura digitale, in programma a Viterbo dal 5 all’8 aprile.

Di seguito gli eventi organizzati dall’Agsp:

– “Europa (troppo) poco Social?“ – Venerdì 6 aprile, ore 18,10
Un panel per affrontare il tema della percezione dell’Unione europea e delle tematiche principali dell’azione Ue sugli utenti dei Social network, in particolare i giovani italiani. Ci occuperemo di come l’Unione diffonde su Facebook, Twitter e le altre piattaforme le notizie di potenziale interesse per i cittadini e del feedback che ne scaturisce, analizzando punti di forza e fattori di debolezza.
Con Stefano Castellacci, Social media manager della “Rappresentanza in Italia della Commissione europea” di Roma. Modera: Giovanni Romano, giornalista Tgr Rai.

– “Addio manifesti e comizi: la campagna elettorale è online“ – Sabato 7 aprile, ore 12,20 & ore 17,40
A poco più di un mese dalle elezioni politiche del quattro marzo, cosa rimane della campagna elettorale? I social da diverso tempo sono veicolo dei messaggi indirizzati agli elettori e luogo di evoluzione della strategia politica messa in campo da leader e movimenti. Quali sono stati i temi di tendenza e quali i contenuti ricorrenti? Quanto detto e scritto sui social ha aiutato a spostare od orientare il voti?
Con Dino Amenduni, comunicatore politico e pianificatore strategico di Proforma. Modera: Francesco Cutro, giornalista Tgr Rai.

Gli “odiatori”: il lato oscuro del web – Sabato 7 aprile, ore 15,50
Chi sono gli hater? Chi lotta dietro lo schermo di un computer per affermare le proprie idee o distruggere quelle altrui? Partiremo dall’esempio di Farweb, il viaggio-inchiesta di Rai3 che racconta l’impatto dei social media sul modo di comunicare delle persone. Un viaggio tra bufale, odio e bullismo. In una realtà virtuale che è diventata sempre un luogo nel quale scaricare rabbia e frustrazioni senza sensi di colpa, in cui attaccare ferocemente personaggi pubblici o emeriti sconosciuti con la sola colpa di avere opinioni diverse dalle nostre.
Con Federico Ruffo, conduttore “Farweb“. Modera: Marco Frongia, giornalista.

– Musical e Social – Sabato 7 aprile, ore 16,10
Twitter, Facebook e Instagram stanno cambiando il racconto e la comunicazione della musica italiana, non solo popolare. Prendendo spunto dall’edizione 2018 di Sanremo si cercherà di capire da cosa deriva le ragioni di un successo che ha coinvolto anche il pubblico giovane con milioni di interazioni e contenuti condivisi. Eppure, l’evoluzione coinvolge tutti gli ambiti, musica classica inclusa. Quanto, come e in che modo?
Con Marco Ferullo, responsabile Comunicazione dell’Orchestra Filarmonica della Scala. Modera: Simone Carusone, giornalista.

Elezioni, fake news e disinformazione. Il panel AGSP & Stampa estera

Il tema dei migranti è quello su cui si concentra la maggior parte della disinformazione in rete nel corso di questa campagna elettorale. E si diffonde prima di tutto su Facebook per approdare successivamente su Twitter, dove spesso viene sbugiardata, ma quando è ormai troppo tardi. È uno dei primi risultati del lavoro dell’Ong belga EUdisinfolab (disinfo.eu), che sta monitorando la campagna elettorale italiana analogamente a quanto fatto in occasione delle presidenziali francesi del 2017. Da quell’esperienza è stato pubblicato un rapporto (https://spark.adobe.com/page/fJxCYVGj8d5Fk/) che mette in relazione la propaganda filorussa a quella dell’estrema destra francese.

Un lavoro presentato questa mattina da Alexandre Alaphilippe nella sede dell’Associazione Stampa Estera a Roma durante un dibattito moderato dal presidente della Stampa Estera, Philip Willan, e organizzato in collaborazione con l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia. Tra i relatori anche Francesco Galietti, che ha presentato il suo libro “Sovranità in vendita“, uno sguardo alla permeabilità dei partiti politici italiani, il cui finanziamento dall’estero non è illegale.

Secondo Alaphilippe, il punto di svolta della campagna elettorale è legato ai fatti di Macerata: il ritrovamento del corpo di Pamela, l’arresto dei nigeriani e poi l’attentato di Traini. L’inizio di una narrativa che ha portato a un dibattito su fascismo e antifascismo che ha condizionato la campagna. Un altro momento importante è stata la diffusione su Facebook di un video che ritraeva, secondo il post pubblicato a corredo, un immigrato su un treno privo di biglietto; versione smentita da Trenitalia. Ma nel frattempo, nel giro di poche ore, il video era stato condiviso 85 mila volte. Secondo Alaphilippe, “il problema è che Facebook è un distributore di contenuti monopolistico e privato, assai poco trasparente sulle modalità e gli schemi di diffusione della disinformazione. E tutti possono comprare pubblicità sul social network con molta libertà. Per questo c’è bisogno di una regolamentazione”.

EUdisinfolab pubblicherà il rapporto definitivo sulle elezioni italiane attorno alla fine di marzo.

”Elezioni italiane e sovranità a rischio?”. Un evento AGSP & Stampa estera

A una settima dalle “politiche” 2018, l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia organizza, in collaborazione con l’Associazione Stampa estera, il seguente incontro: “Elezioni italiane e sovranità a rischio?”.

Parteciperanno al panel, in programma lunedí 26 febbraio alle 11.30 presso la sede della Stampa estera a Roma, Alexandre Alaphilippe (Disinfo Lab) e Francesco Galietti (autore del libro “La sovranità in vendita. Il finanziamento dei partiti italiani e l’influenza straniera”).

L’incontro sarà dedicato in particolare alle varie forma di interferenza nel processo elettorale in Italia.

Per partecipare, occorre accreditarsi scrivendo all’indirizzo email: segreteria@stampa-estera.it.

L’AGSP al Festival del giornalismo di Perugia 2018

Tra i primissimi partner del Festival del giornalismo di Perugia fin dal 2007, anno della sua nascita, l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia 12 anni dopo è ancora fra i partner della manifestazione.
Di seguito gli eventi targati AGSP in programma quest’anno a Perugia:

– “Giornalismo e cambiamento climatico: adattarsi al nuovo mondo
Sabato 14 aprile, ore 11.45 – Palazzo dei Priori, Sala della Vaccara

World Economic Forum, World Bank, governi mondiali, ricerca scientifica. Vi raccontiamo “chi fa cosa?” per permettere all’uomo di continuare a vivere sul pianeta. La COP21 di Parigi, poi la COP23 di Bonn, hanno chiarito che non basta contenere l’aumento, inevitabile, della temperatura del pianeta in 2 gradi centigradi. E’ ormai ora di pensare ad adattarsi al nuovo mondo.
Chi lo sta già facendo? E come? Strappare terra al mare, portare la vita nel deserto, coltivare senz’acqua o con acqua salata, imparare a gestire gli eventi estremi… Dall’Olanda a Israele, passando per l’Italia… è partita la corsa mondiale più importante, quella contro il tempo. Ad agosto 2017 è stato lanciato, un po’ in sordina, il Piano Nazionale di Adattamento italiano… Ma chi sono i players e quali le azioni più urgenti da mettere in atto? Quanti conoscono #italiasicura?
Con Elisa Calliari (Università Ca’ Foscari di Venezia), Enrica De Cian (Università Ca’ Foscari di Venezia), Marco Merola (responsabile comunicazione CNBBSV), Michele Torsello (dirigente #ItaliaSicura, Presidenza del Consiglio dei Ministri).
Modera Enzo Arceri, Gr Rai e Segretario Agsp.

– “Cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Nunzio Bassi
Sabato 14 aprile, ore 13.00 – Palazzo dei Priori, Sala della Vaccara

Premiazione dei vincitori dell’edizione 2018 del Premio dedicato a Nunzio Bassi, per 20 anni coordinatore didattico della scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
Con Roberto Conticelli, Presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, ed Enzo Arceri, Segretario Agsp. Presenta Fausto Bertuccioli, Presidente Agsp.

Premio “InFormazione” – Nunzio Bassi. Il bando 2018

L’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia organizza e promuove la sesta edizione del Premio “InFormazione”, riservato ai praticanti delle Scuole di giornalismo italiane.
Il concorso è patrocinato dall’Ordine nazionale dei Giornalisti e dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria.

Il premio è dedicato alla memoria di Nunzio Bassi, coordinatore didattico per 20 anni della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, scomparso il 30 ottobre 2013. La menzione speciale del Premio è intitolata a Dante Ciliani, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria e amico dell’AGSP, venuto a mancare il 13 settembre 2015.

Obiettivo del Premio è valorizzare i giovani iscritti alle Scuole di giornalismo italiane. In palio per i più meritevoli vi sono tre borse di studio (dotazione complessiva del premio: 2500 euro).

Gli elaborati in concorso dovranno essere dedicati alla tematica, quantomai attuale, del cambiamento climatico: dal riscaldamento globale, con le sue problematiche e le conseguenze per la nostra vita di tutti i giorni, alle possibili soluzioni e alle azioni da intraprendere.

Scadenza per l’invio degli elaborati: 23 marzo 2018 (entro le ore 24).

La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà a Perugia in occasione della prossima edizione del Festival internazionale del giornalismo di Perugia (14 aprile 2018). Di seguito il bando di partecipazione e il modulo di adesione:

Scarica il Regolamento del concorso – edizione 2018;

Scarica il Modulo di adesione.

Giuria del Premio
Roberto Conticelli, Presidente Ordine regionale dell’Umbria
Franco Elisei, Presidente Ordine regionale delle Marche
Giorgio Pacifici, Tg2
Roberta Serdoz, Tg3 e consigliera nazionale OdG

L’AGSP al Festival di “Internazionale” a Ferrara 2017

Per il secondo anno consecutivo l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia sarà presente al Festival di “Internazionale” a Ferrara con un panel dedicato all’ambiente, ai cambiamenti climatici e alle sfide dell’uomo che tenta di sopravvivere a se stesso.

All’incontro, in programma venerdì 29 settembre, dalle ore 14.30, presso la Biblioteca Ariostea, prenderanno parte: Paolo Benanti (Università Gregoriana), Enrica De Cian (Centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici), Marco Merola (giornalista e divulgatore scientifico).

Modera il panel il Segretario dell’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia Enzo Arceri (GR Rai).

IJF17 – “Ibernazione, ogm e ingegneria genetica”

Dall’ibernazione alle banche dati del Dna, dagli Ogm all’utilizzo degli embrioni. Etica e scienza a confronto in un momento storico particolare, che apre possibilità prima impensabili grazie al progresso tecnologico. Di questo si è discusso nel panel dal titolo “Ibernazione, ogm e ingegneria genetica” organizzato dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo 2017 di Perugia. Ospiti del panel Enzo Arceri (Giornale Radio Rai e segretario Agsp), Paolo Benanti (padre francescano), Sabrina Carreras (Presa Diretta), Andrea Lenzi (Docente Università La Sapienza Roma), Marco Merola (responsabile comunicazione CNBBSV) e Laura Palazzani (Docente LUMSA).
Come affrontare questioni complesse mettendosi, come giornalisti, al servizio del pubblico?

Ibernazione – Si parte dall’ibernazione con l’intervento di Paolo Benanti, padre francescano, considerato tra i massimi esperti mondiali di Teologia morale e Bioetica. Ci sono tre società al mondo che offrono questo servizio, per un costo che oscilla tra i 30 e i 200 mila euro. Un futuro possibile ma sicuramente non certo. “Siamo sicuri di poter vendere tutto ciò che possiamo fare?”, si chiede Benanti di fronte alla prassi commerciale che ci porta a pagare per qualsiasi cosa, seppur priva di fondamento ed evidenza scientifica. Dalla relazione medico-paziente sembra si stia passando ad una nuova tra cliente e fornitore di servizi.
“La risposta al problema della finitezza umana oggi non è religiosa né scientifica, ma mitica, fuori dal tempo”; ritorna il tema della post-verità, parola dell’anno 2016 secondo lo storico dizionario inglese Oxford. Una post-verità scientifica che ignora fatti e dati per lasciare spazio alla speranza di estendere le potenzialità umane oltre i limiti fino ad ora conosciuti.

Banche dati DNA – Arriviamo per ultimi in Europa, ma almeno abbiamo a disposizione tecnologie innovative per farlo; il riferimento è alla raccolta, elaborazione e al controllo di dati sul Dna di persone che si trovano in carcere con una sentenza passata in giudicato. Oggi le banche dati italiane custodiscono le identità di 38 mila persone. Sono informazioni da maneggiare con cura: un errore potrebbe portare ad individuare come colpevole qualcuno che non c’entra nulla. A supervisionare il processo di prelievo e decodifica è il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze per la Vita (CNBBSV).

Ogm – Sabrina Carreras di Presa Diretta ha analizzato i vari linguaggi della narrazione scientifica in tv. Spetta al giornalista rendere semplici concetti apparentemente distanti dalla quotidianità. Gli ogm in Italia non si possono coltivare ed è vietata anche la ricerca sul tema. La riflessione del giornalista in campi che, come questo, possono spaventare l’opinione pubblica, deve partire chiedendosi quanto pesino i pregiudizi e la caccia alle streghe, da un lato, e gli interessi privati dall’altro.

(Giulia Bianconi)

Premio “InFormazione” Nunzio Bassi 2017. Vincono Perugia e Torino

Sono Perugia e Torino le vincitrici dell’edizione 2017 del Premio “InFormazione, riservato ai praticanti delle Scuole di giornalismo italiane e organizzato dall’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia. Il concorso – patrocinato da Ordine nazionale dei Giornalisti e dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria – è dedicato alla memoria di Nunzio Bassi, coordinatore didattico per 20 anni della Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia e scomparso nell’ottobre 2013.

Nunzio Bassi è stato un formatore di generazioni di giornalisti che, quando si trovavano ad affrontare una scelta importante per la propria carriera, tornavano da lui a distanza di anni. Questa è la sua più bella eredità“, ha affermato durante la cerimonia il Presidente dell’AGSP Fausto Bertuccioli.

Il primo premio è stato assegnato a Gabriele D’Angelo, praticante della Scuola di giornalismo di Perugia e autore di “Un’altra volta ancora”, articolo che racconta la voglia di rinascita di Castelluccio di Norcia attraverso la storia di una coppia che non intende arrendersi alla distruzione del terremoto, dopo aver già affrontato quella del 1979.

Il secondo premio è andato al web-doc firmato da Paolo Sparro, Serena Riformato e Giulia Bianconi (Scuola di giornalismo di Perugia) sul salvataggio delle opere d’arte nelle zone terremotate (“Una terra da restaurare”).

Menzione speciale del Premio – dedicata alla memoria di Dante Ciliani, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria scomparso nel settembre 2015 – a Camilla Cupelli, praticante della Scuola “Giorgio Bocca” di Torino, con un elaborato che fa il punto sulla questione dell’edilizia scolastica in Italia (“L’edilizia scolastica italiana tra crolli ed emergenze”).

Alla cerimonia è intervenuto Roberto Conticelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria.

3°Memorial “Nunzio Bassi”, vince Milano. Quarta Perugia

Per il terzo anno consecutivo, Perugia ha ospitato un torneo di calcetto in memoria di Nunzio Bassi, storico coordinatore didattico della Scuola di Giornalismo di Perugia. Il quadrangolare si è disputato venerdì 7 aprile, in notturna, nell’impianto sportivo “Green Club” di Olmo.

Al torneo, organizzato dalla Scuola di Giornalismo di Perugia – con il patrocinio e la collaborazione dell’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia – hanno preso parte le rappresentative delle scuole di giornalismo di Perugia, Milano (“Walter Tobagi”), Roma (“Massimo Baldini”- LUISS Guido Carli) e Torino (“Giorgio Bocca”).

Dopo essersi battuta con valore e tenacia, la Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia si è classificata quarta, dietro Torino, Roma e Milano, rispettivamente terza, seconda e prima classificata. Al termine della premiazione, i praticanti delle quattro scuole hanno celebrato l’esito degli incontri al ristorante “Il Battibecco”.

L’Agsp al Festival del giornalismo di Perugia 2017

Nel 2007, l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia fu tra i primissimi partner del Festival del giornalismo di Perugia, che – nato in sordina – oggi è l’evento in Europa più importante del suo genere.
Undici anni dopo, l’Agsp è ancora fra i partner della manifestazione, in programma quest’anno, dal 5 al 9 aprile, e a Perugia curerà i seguenti eventi:

– “Cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio Nunzio Bassi
Domenica 9 aprile, ore 10.45 – Hotel Sangallo

Premiazione dei vincitori dell’edizione 2017 del Premio dedicato a Nunzio Bassi, per 20 anni coordinatore didattico della scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
Con Roberto Conticelli, Presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, ed Enzo Arceri, Segretario Agsp. Presenta Fausto Bertuccioli, Presidente Agsp.

– “Ibernazione, OGM e ingegneria genetica
Domenica 9 aprile, ore 11 – Hotel Sangallo

Ibernazione, OGM, ingegneria genetica: rischi, questioni deontologiche e strategie per raccontare il progresso che promette di salvarci la vita.
Con Paolo Benanti (padre francescano), Sabrina Carreras (Presadiretta, RaiTre), Andrea Lenzi (Università La Sapienza di Roma), Marco Merola (responsabile comunicazione CNBBSV), Laura Palazzani (Lumsa). Modera Enzo Arceri, Gr Rai e Segretario Agsp.

La partecipazione al panel dà diritto al riconoscimento di crediti formativi da parte dell’Ordine dei Giornalisti.

L’Agsp a Medioera 2017, il festival di cultura digitale di Viterbo

Per il quarto anno consecutivo, l’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia è partner di “Medioera“, il Festival di cultura digitale, in programma a Viterbo dal 23 al 26 marzo.

Tre gli eventi organizzati dall’Agsp.
– “Disoccupazione tecnologica. Che lavoro faremo tra qualche anno?“. Con Francesco Gatti (Rainews24), Andrea Solimene (Digital Transformation Advisor e project manager) e Riccardo Valentini. Modera Annalisa Fantilli (Rainews24).
Giovedì 23 marzo, ore 18,45.

– “Sport e web, tra marketing e calciomercato“. Con Alberto Serafin (Esperto di digital branding strategy) e Eleonora Trotta (Direttore di Calciomercato.it). Modera Giorgio Matteoli (Tgr Molise).
Venerdì 24 marzo, ore 16,45.

– “L’arte della guerra (cibernetica). Gli attacchi informatici ai media e le loro interferenze sulla democrazia“. Con Tommaso Tani (Blogger e avvocato specializzato in diritto e tecnologie digitali) e Arturo Di Corinto (Docente di psicologia cognitiva e della comunicazione). Modera Giovanni Romano (Tgr Molise).
Venerdì 24 marzo, ore 18.

“Undici anni incredibili”. Lettera aperta ai soci del Segretario uscente Marcello Greco

Il mio primo ricordo legato all’AGSP mi riporta in un anonimo baretto sulla via Flaminia, prospiciente una stazione di servizio. L’odore del carburante è forte, ma comunque sopportabile. È il 2004. Davanti a un caffè, insieme a un gruppetto di “perugini”, discutiamo e ci confrontiamo. Sono pomeriggi intensi e stimolanti, durante i quali si gettano le basi di un progetto ambizioso che di lì a poco vedrà la luce: la creazione di un’associazione che riunisca gli ex allievi della Scuola di Giornalismo di Perugia, ne rappresenti il comune sentire e ne rafforzi il legame.

Il battesimo di quella che allora era una grande scommessa avviene il 5 novembre di 11 anni fa.

Anno dopo anno, quel gruppetto di “visionari”, ma innanzitutto di amici, cresce. Con esso crescono le occasioni di incontro, le idee, i progetti da realizzare. Si lavora insieme nel tempo libero, per il semplice piacere di farlo. Si immaginano eventi che poi prendono forma. Si studiano iniziative che diventano dei piccoli grandi successi.

Ma col tempo l’Associazione contribuisce soprattutto a cementare qualcosa che i due anni trascorsi da ciascuno di noi a Perugia ha creato. Una piacevole sensazione di appartenenza, di condivisione, di comunanza, in grado di dissolvere fino ad annullare la distinzione fra i diversi bienni.

È su queste basi che l’AGSP moltiplica negli anni i suoi iscritti, allarga il suo raggio d’azione, diventa conosciuta e riconoscibile all’esterno.

La ciliegina sulla torta arriva l’anno scorso, quando l’AGSP festeggia i suoi primi dieci anni di vita. A quell’anniversario, l’Associazione si presenta in salute, dinamica, viva. In parte diversa nei suoi soggetti animatori, succedutisi nel tempo, ma sempre fedele alla mission originaria e a quel nucleo di valori intorno ai quali era stata pensata e costruita.

Oggi l’AGSP si appresta a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Che immagino piena di successi e di nuovi traguardi da tagliare. Un capitolo che si apre con l’elezione di un nuovo Segretario, al quale auguro ogni bene, e di una nuova squadra di comando.

Io, dopo 11 anni trascorsi in Consiglio Direttivo, dei quali gli ultimi 4 da Segretario, esco dagli organismi dirigenti dell’Associazione, ma – tengo a precisarlo – sono e resterò uno dei più grandi tifosi dell’AGSP.

Permettetemi soltanto di aggiungere ancora poche righe per esprimere alcuni, sinceri, ringraziamenti. Innanzitutto ai soci fondatori dell’AGSP, lungimiranti sognatori; a chi ha guidato la nostra Associazione nei primi anni di vita, costruendo solide fondamenta; a chi l’ha traghettata in stagioni non semplici; a chi negli anni si è alternato in Direttivo, offrendo con generosità parte del proprio tempo; ai tre Presidenti che mi hanno accompagnato in questa avventura; alla squadra che mi è stata vicina in questi quattro anni; e last but not least a ogni singolo socio AGSP, che da Cagliari ad Ancona, da Cosenza a Bolzano ha scelto di esser parte di qualcosa di meravigliosamente unico.

A tutti voi dico sinceramente GRAZIE per questi undici anni incredibili.
Marcello Greco

AGSP, Eletto il nuovo Consiglio Direttivo. Enzo Arceri è il nuovo Segretario, Fausto Bertuccioli confermato Presidente

L’Assemblea dei soci dell’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia – nata nel 2004 e della quale fanno parte i giornalisti professionisti formatisi presso la “Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo” di Perugia – ha proceduto al rinnovo dei suoi organismi dirigenti per il triennio 2015-2018.

Eletto nuovo Segretario dell’AGSP Enzo Arceri, giornalista del Giornale Radio Rai. Succede a Marcello Greco, giornalista del Tg3, da 11 anni componente del Direttivo dell’Associazione e per due mandati alla guida dell’AGSP.
Confermato Presidente Fausto Bertuccioli, giornalista del Giornale Radio Rai.

Il nuovo Consiglio Direttivo è così formato: Silvia Balducci (RaiNews24), Edoardo Cozza (freelance), Chiara Longo Bifano (RaiNews24), Giorgio Matteoli (Tgr Molise), Silvia Rita (RaiNews24), Maria Soave (Tg1) e dal segretario Enzo Arceri (Grr).

Designato Tesoriere dell’Associazione Andrea Gerli (RaiNews24).

“Medioera” 2015, due gli eventi targati AGSP

L’Associazione Giornalisti Scuola di Perugia è stata anche nel 2015 tra i partner di “Medioera“, il Festival di cultura digitale che si è svolto dal 9 al 12 aprile a Viterbo.

In particolare, l’AGSP ha curato l’organizzazione di due panel, dedicati al linguaggio televisivo e all’innovazione tecnologica. Di seguito un piccolo resoconto dei due incontri e una galleria fotografica.

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“Ragazzi incollati allo schermo: ma esiste una tv per i giovani?”

Chi sono i giovani? Per gli intransigenti non superano la maggiore età, per quelli più elastici si arriva a 60 anni. Per la tv è un target composito e non solo anagrafico. Milioni di persone vivono sul web e sono abituate a contenuti visivi molto distanti da quelli del piccolo schermo tradizionale: come catturarli?

Annalisa Fantilli, giornalista di RaiNews24 e socia dell’Associazione giornalisti Scuola di Perugia, ne ha parlato con la presentatrice Metis Di Meo e la “iena” Riccardo Trombetta.

Immagini sporche, stile accattivante, interattività sembrano queste le chiavi del successo per Metis Di Meo che ha condotto in Rai trasmissioni per i più piccoli – come Social King su Rai 2 – e per la famiglia – come lezioni di Bon Ton su Rai 5.

Riccardo Trombetta invece sottolinea l’importanza di mostrare la vita vera nei servizi, anche se più brutta rispetto a quella della tv tradizionale, anche se umoristica. Qualche parolaccia di troppo? Il pastiche linguistico non è casuale, ma ben programmato. E le parolacce lui le riserva solo ai truffatori.

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La rivoluzione degli innovatori

Digitale, innovazione tecnologica, competenze informatiche, sono i termini di una rivoluzione che prima di tutto deve essere culturale. Occorre dunque un cambio di mentalità. Ernesto Belisario, vice presidente dei Digital Champion , intervistato da Francesco Cutro, giornalista Rai della Tgr Molise, ha ribadito che l’Italia è agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda la digitalizzazione elettronica. “Non  si può perdere questo treno. E’ l’ultima spiaggia. Il nostro paese non può essere tagliato fuori”.

Dopo la nomina di Riccardo Luna, da parte del  Governo, a Digital Champion, in questi mesi in ogni Comune si stanno nominando queste figure. Si tratta di esperti incaricati di promuovere l’innovazione e di favorire l’alfabetizzazione di cittadini, comunità, imprese, attraverso la promozione di competenze digitali e servizi e-government. “L’obiettivo – spiega Belisario – è far capire che internet non deve essere vissuto come una minaccia, bensì come un’opportunità, anche in termini lavorativi. Non solo fruizione di informazioni, entertainment, ma prima di tutto diffusione di conoscenza e possibilità di fare impresa”.

Questa rivoluzione è partita lo scorso 31 marzo, con la fatturazione elettronica. Da quella data tutte le imprese che hanno rapporti commerciali con la pubblica amministrazione devono fatturare on-line.  In questo modo le imprese avranno certezza del credito e pagamenti più veloci mentre le pubbliche amministrazioni potranno controllare la spesa. Ma la fatturazione elettronica è anche un concreto strumento per la lotta all’evasione. Si stima inoltre che all’anno ci sarà un risparmio di circa un milione e mezzo. “È solo il primo passo – afferma Belisario – le prossime sfide riguarderanno, scuola , lavoro, e-government. A piccoli passi, possiamo fare grandi cose a livello di digitalizzazione”.

Ma per portare avanti questa rivoluzione occorre che siano potenziate le infrastrutture. “Penso alla banda larga –  dice Belisario – tra gli obiettivi dell’agenda digitale. Anche qui, occorre che a tutti i livelli siano coscienti e crederci perché è lo strumento che porta il reale cambiamento”.